Vuoi sviluppare il tuo locale o format replicabile ma non sai da dove iniziare?
Per questo è fondamentale partire con un metodo chiaro, prima di investire tempo e soldi.
1.CONSULENZA
2.PROGETTAZIONE
3. FORMAZIONE
4.ALLESTIMENTO
Partiamo dalla tua idea e capiamo se può funzionare davvero. Definiamo investimenti, costi, margini e sostenibilità del progetto.
Ti prepariamo alla gestione del locale e dell’attività.
In modo che tu possa partire con metodo e senza improvvisazione.

Eviti di spendere soldi alla cieca, serve un format che margina
Eviti blocchi, ritardi e problemi.
Non improvvisi gli ultimi giorni.
Gli interventi sono coperti da riservatezza professionale e descritti per modello, numeri e risultati ottenuti.
Un imprenditore voleva sviluppare un nuovo format di ristorazione veloce ispirato alla cucina italiana, con l’obiettivo di creare un modello moderno e potenzialmente replicabile. L’idea di base era chiara (cucina italiana non pizza), ma mancava una struttura concreta:
nessun modello economico validato
nessuna logica operativa standardizzata
nessun riferimento chiaro su cui costruire il format
👉 In sostanza: un’idea interessante, ma ancora troppo teorica per diventare un’attività reale.
Il rischio principale era sviluppare il progetto “da zero”, basandosi su intuizioni:
scegliere il menu senza logiche di marginalità
costruire un’offerta senza benchmark reali
aprire senza sapere se il modello fosse sostenibile
👉 Il classico errore: “proviamo e vediamo come va”
Non siamo partiti dall’idea, ma da modelli già esistenti. Abbiamo analizzato due tipologie di format multi-sede:
un’attività di pasta veloce da asporto, focalizzata su rapidità e semplicità operativa
un format di ristorazione basato su pasta e polpette, con maggiore identità di prodotto e scontrino medio
Per ciascun modello abbiamo studiato:
posizionamento e proposta di valore
struttura del menu e logiche di vendita
organizzazione operativa
sostenibilità economica e marginalità
👉 L’obiettivo era capire cosa funziona davvero, non cosa sembra funzionare
Il lavoro non è stato creativo, ma strategico sul modello di business. Abbiamo costruito il nuovo format integrando il meglio dei benchmark analizzati:
dalla pasta veloce → rapidità, semplicità, take-away, rotazione alta
dalla ristorazione pasta + polpette → identità di prodotto e aumento dello scontrino medio
Su questa base abbiamo sviluppato un modello con logiche:
Quick Service Restaurant (QSR)
menu strutturato per velocità e controllo
offerta progettata per sostenere margini e volumi
👉 mantenendo un posizionamento chiaro: fast food italiano, non copia di modelli esteri
Il progetto è stato trasformato da idea generica a modello strutturato.
In concreto:

Un imprenditore voleva aprire un nuovo locale nel settore ristorazione veloce, con un’idea chiara: creare un format moderno basato sul pesce, veloce ma di qualità.
Il problema? Non esisteva ancora un modello strutturato:
solo un’idea generica (“panini di pesce”)
nessuna validazione economica
nessuna certezza sulla sostenibilità del format
Aprire in queste condizioni significava andare a tentativi, con alto rischio di errore.
Abbiamo costruito il progetto partendo da dati reali, non da intuizioni.
In particolare:
L’obiettivo non era “inventare qualcosa da zero”, ma:
👉 prendere il meglio da modelli già funzionanti
👉 eliminare gli errori già visti sul mercato
👉 costruire un format pensato per essere scalabile fin dall’inizio
Sulla base dell’analisi abbiamo strutturato:
una proposta di valore chiara (fast food di mare, qualità + velocità)
un menu progettato su logiche di food cost e marginalità
un modello operativo replicabile (non dipendente dall’imprenditore)
un posizionamento coerente tra prodotto, prezzo e target
Il concept è stato costruito per essere:
Il progetto è passato da “idea generica” a:
👉 format strutturato
👉 modello economico validato
👉 base concreta per apertura e sviluppo
Soprattutto:
👉 non è più un “proviamo e vediamo”
👉 ma un’attività progettata con numeri, benchmark e logica di crescita
Un imprenditore voleva aprire un locale basato su una cucina internazionale ampia, con l’idea di portare in un unico format piatti ispirati a diversi Paesi del mondo.
Il progetto puntava a un’offerta trasversale e “globale”, con richiami a:
Asia
America
Europa
Africa
Sulla carta l’idea era interessante, perché diversa dal solito.
Il cliente aveva già costruito una visione del progetto e una prima impostazione di business plan.
Il problema era capire se quella proposta fosse davvero sostenibile una volta portata in cucina, in magazzino e nei numeri.
Analizzando il progetto è emerso che il modello, così come era stato pensato inizialmente, non stava in piedi.
Le criticità principali erano chiare:
menu troppo ampio e dispersivo
necessità di un magazzino molto grande
approvvigionamento complesso su troppe categorie merceologiche
utilizzo di ingredienti troppo specifici e poco rotanti
food cost fuori controllo su molte referenze
difficoltà a trasferire il prezzo finale al cliente senza perdere attrattività
In altre parole:
👉 l’idea era interessante dal punto di vista creativo
👉 ma molto debole dal punto di vista economico e operativo
Il rischio reale era aprire un locale bello da raccontare, ma ingestibile nella pratica quotidiana.
Il lavoro non è stato quello di “migliorare un concept”, ma di verificarne la tenuta reale.
Abbiamo analizzato il progetto su quattro fronti:
Marginalità: abbiamo verificato se i piatti previsti avessero una marginalità coerente con il prezzo vendibile sul mercato.
Complessità operativa: abbiamo valutato quanto l’ampiezza dell’offerta avrebbe inciso su:
• organizzazione della cucina
• tempi di preparazione
• formazione del personale
• rischio errori
Logistica e magazzino: abbiamo verificato il numero di referenze necessarie, la rotazione attesa e la complessità dell’approvvigionamento.
Posizionamento: abbiamo analizzato se il progetto fosse davvero leggibile dal cliente finale oppure se rischiasse di risultare confuso, troppo ampio e poco focalizzato.
Il punto centrale emerso è stato questo:
👉 il cliente voleva valorizzare “tante cucine del mondo”
👉 ma il mercato non avrebbe pagato quella complessità in misura sufficiente a coprirne i costi
A quel punto non abbiamo cercato di forzare il progetto iniziale.Abbiamo cambiato direzione.Invece di insistere su un format troppo ampio e difficile da governare, abbiamo:
abbandonato la logica multi-cucina dispersiva
individuato un benchmark internazionale più coerente
verticalizzato il concept
semplificato l’offerta
ripensato il modello in chiave più veloce, leggibile e profittevole
Il passaggio chiave è stato trovare un benchmark in California che mostrava una strada più chiara: non un locale che “fa un po’ di tutto”, ma un format riconoscibile, focalizzato e costruito per funzionare davvero.
Da lì abbiamo ricostruito il progetto su basi nuove.
Abbiamo lavorato su più livelli.
Offerta: abbiamo ridotto la dispersione del menu e concentrato il format su una proposta più chiara, più coerente e più vendibile.
Food cost: eliminato referenze problematiche e corretto la struttura dell’offerta per riportare la marginalità sotto controllo.
Operatività: progettato il locale con una logica più snella, più rapida e più facile da gestire.
Modello di servizio: il format è stato pensato per lavorare con materiali usa e getta e con una struttura che non richiedesse servizio al tavolo, riducendo:
• complessità
• costo lavoro
• frizioni operative
Posizionamento: abbiamo trasformato un’idea genericamente “internazionale” in un format più verticale, più leggibile e con una proposta di valore più forte.
Prima verifichiamo insieme se la tua idea sta davvero in piedi,
con numeri, costi e modello sostenibile.
Parliamo del tuo progetto ristorativo
Ogni nuova apertura richiede analisi concreta, confronto direttoe definizione delle condizioni reali per partire senza errori.
Accettiamo un numero selezionato di progetti ogni mese
Nessun impegno finché non abbiamo valutato insieme obiettivi e condizioni.






Non tutti i progetti sono pronti per essere aperti. Il primo passo è capire se il tuo ha le basi giuste.
Primo confronto conoscitivo senza impegno
Colloquio conoscitivo 1:1
Parliamo del tuo progetto, della tua idea e del contesto in cui vuoi aprire.
Capisco obiettivi, budget e livello di avanzamento.
Valutiamo se il progetto sta in piedi: numeri, costi, marginalità e sostenibilità reale del modello.
Piano di interventi (call 1:1)
Se il progetto ha senso, definiamo insieme le priorità: concept, business plan, layout e percorso di apertura.
Avvio sviluppo del progetto
Ti affianchiamo passo dopo passo fino all’apertura, con un metodo strutturato e decisioni basate sui numeri.

HOWIT nasce dall’esperienza diretta nella ristorazione, tra aperture, errori e modelli che funzionano davvero.
Non siamo un’agenzia di marketing, né uno studio teorico.
Lavoriamo su ciò che determina il successo di un locale: numeri, costi, offerta e organizzazione.
Abbiamo visto cosa succede quando si apre senza metodo: investimenti sbagliati, margini che non tengono, idee che non funzionano.
Per questo il nostro lavoro parte sempre da una domanda semplice:
Questa attività può stare in piedi davvero?
Entriamo nel merito del progetto, non delle opinioni.
Lavoriamo su tre elementi fondamentali:
Non ci fermiamo alla teoria.
Ti affianchiamo nelle scelte concrete, fino all’apertura.

Che sia alla carta, a buffet o esperienziale, ti supportiamo nella redazione del business plan del tuo ristorante, nella stima dei costi, nella scelta del layout e nella definizione della tua offerta.

Ti aiutiamo a sviluppare il business plan della tua pizzeria, scegliere il format (da asporto, al taglio, ristorazione con sala), impostare le attrezzature, i conti e costruire un’offerta competitiva.

Ti guidiamo nella creazione del tuo bar o caffetteria, con piano economico completo, supporto per autorizzazioni, offerta food & beverage e organizzazione degli spazi e della gestione.

Ti supportiamo con analisi dei costi, drink list, arredi, regolamenti e strategia per lavorare bene fin dalla prima serata e ottimizzare tutta la gestione dell’investimento iniziale.

Ti supportiamo nella creazione del business plan della tua hamburgeria o paninoteca, valutando food cost, proposta gourmet, selezione ingredienti, organizzazione.

Ti aiutiamo a pianificare l’apertura della tua rosticceria o gastronomia, con un’offerta equilibrata tra produzione interna, margini e gestione degli spazi.